Il trono di Spade 6x02: quel cane rabbioso di Ramsay Bolton

di Marica Lancellotti - 03-05-2016

L'attore Iwan Rheon spiega il folle gesto del suo personaggio



Suo padre, sir Roose Bolton (Michael McElhatton), aveva appena finito di dirglielo: chi si comporta come un cane rabbioso verrà sempre trattato come tale. E Ramsay sembrava aver compreso la lezione. Quello che è poi successo nel giro di pochi istanti ha sconvolto tutti. Il Trono di Spade ci ha abituati, ormai, a qualunque colpo di scena, a qualsiasi efferatezza ma nell'ultima puntata il giovane di casa Bolton si è davero spinto oltre.

L'attore Iwan Rheon, interrogato in proposito, risponde che «quanto accaduto mostra un'ambizione mai vista prima. La sua maniera di risolvere i problemi è veramente semplice e somiglia a quella utilizzata da tanti regimi totalitari. La sua matrigna ha dato alla luce un bambino che potrebbe minacciare la sua posizione così, invece di aspettare e rimanere a guardare, Ramsay prferisce agire nel modo più istintivo e bestiale: uccide chi potrebbe ostacolarlo».

Dunque dobbiamo credere che non ci fosse nulla di premeditato nelle sue azioni, che gli eventi siano precipitati al di là del suo controllo?

«In effetti Ramsay ha agito trasportato dall'emotività. Non è completamente pazzo nè cattivo, anche se non si può dire che nella sua mente non abbia mai covato il desiderio di uccidere suo padre, non dimentichiamo che la sua unica ossessione è il potere. Dentro se stesso, però, sente dei rimorsi per aver ucciso sir Bolton. Non ha progettato nulla di quanto poi è successo e questo avrà degli effetti incalcolabili su di lui».

Ancor più che nelle passate stagioni, dunque, Il Trono di Spade si dimostra uno show per niente adatto a stomaci e cuori deboli.

Fonte: EW

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