La vera origine di Jon Snow

di Marica Lancellotti - 10-05-2016

Dopo Oathbreaker: la nota teoria "R+L=J" potrebbe trovare una risposta



R+L=J. Non è una formula matematica ma la teoria più accreditata e famosa su Il Trono di Spade (in realtà, più correttamente, è legata a Le cronache del ghiaccio e del fuoco, basandosi anche su dettagli che non sono presenti nella serie tv) che, dopo l'episodio Oathbreaker, secondo molti fan, ha trovato una sorta di convalida.

Spieghiamo anzitutto i termini: "R" sta per Rhaegar (Targaryen), "L" sta per Lyanna (Stark), "J" sta per Jon (Snow). Seguendo una simile speculazione, il redivivo Jon Snow sarebbe figlio non di Ned Stark, come abbiamo creduto per 5 stagioni, ma di sua sorella Lyanna, dopo la violenza subita da Rhaegar Targaryen: Jon Snow sarebbe, in realtà, un Targaryen. Dunque il prode Ned ha mentito a noi e alla sua famiglia per tutti questi anni? É proprio quanto ci mostra la visione di Bran nell'ultima puntata. Il ragazzo, scoprendo uno scheletro nell'armadio di suo padre (la sconfitta per mano propria di Ser Arthur Dayne è una bugia) intende, e lascia intendere a noi, che potrebbe non essere l'unico. D'altronde tutta la scena si sta svolgendo ai piedi della Torre della Gioia in cui è rinchiusa Lyanna, prigioniera (non possiamo vederla ma sentiamo le sue urla). Altro dettaglio importante: se Lyanna avesse davvero chiesto a Ned di tacere riguardo ai natali del piccolo Jon, ad avvalorare questa tesi è il fatto che tutta la sequenza del flashback è collocata a pochi minuti da quella che ci mostra il Lord Commander di nuovo in forze a Castle Black, suggerendo, probabilemnte, un vincolo tra i personaggi più profondo di quanto gli spettatori siano portati a credere e, non da ultimo, un legame tra la "prima" nascita di Jon Snow e la "seconda", operata dalla Donna Rossa. Ancora: sappiamo che Lyanna morì per una febbre, in mezzo al sangue, nella torre e tra le braccia di suo fratello, ma la febbre potrebbe essere stata causata dal parto e questo ci ricollega alla credenza per cui mettere al mondo un Targaryen sia alquanto difficile per una donna (la nascita di Daenerys, infatti, costa la vita a sua madre Rhaella). A sottolineare l'importanza del momento, la fretta del Corvo con tre Occhi nel voler portare via Bran da quella visione "proibita", che potrebbe svelare al ragazzo qualcosa per cui non è ancora pronto (e togliere a noi la curiosità per i prossimi episodi, d'altro canto siamo ancora al terzo).

Inoltre, se Jon Snow fosse davvero un Targaryen (e probabilmente il legittimo erede al Trono di Spade, nonchè il depositario della forza e della magia del ghiaccio e del fuoco, per la doppia discendenza dalle casate Stark e Targaryen), troverebbe risposta anche la leggenda del drago a tre teste, ognuna rappresentata da Daenerys, Jon e Tyrion, seguendo un'altra teoria dei fan molto accreditata.

C'è davvero di che impazzire, o divertirsi, tra tutti gli alberi genealogici veri e presunti de Il Trono di Spade, sempre in attesa che la prossima puntata sia quella rivelatrice.

Fonte: Mashable

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