Il Trono di Spade: è guerra tra HBO e uno youtuber

di Marica Lancellotti - 13-05-2016

Lo spoiler può essere davvero considerato un reato?



Si sa, Il Trono di Spade vanta una delle fanbase più affezionate e attente che la storia dello schermo, grande e piccolo, ricordi. A volte, però, la spasmodica ricerca di informazioni può portare a degli eccessi, almeno è quello che ha sostenuto la HBO quando ha chiesto a YouTube la rimozione dei video di un utente, sostenendo che contenessero spoiler ricavabili solo da immagini coperte da copyright (e presenti nel video, secondo il network).

Cosa è successo. Il popolare youtuber spagnolo Frikidoctor ha pubblicato sulla propria pagina tre video "colpevoli" di aver svelato in anticipo la trama dettagliata dei primi tre episodi della nuova stagione de Il Trono di Spade. Casualità ha voluto che, non si sa se per estrema attenzione o per conoscenze tra gli addetti ai lavori, le sue previsioni si siano sempre rivelate giuste. Così la HBO ha ottenuto da YouTube la rimozione dei primi due video, con l'accusa di furto di materiale protetto. Per paura di altri blocchi, Frikidoctor ha pubblicato il video successivo (relativo alla terza puntata) senza immagini, semplicemente parlando alla camera con il volto coperto da una maschera (lo trovate nella gallery in fondo all'articolo).

Cosa ha fatto YouTube. Sotto richiesta della HBO ha sospeso i primi due video, nonostante l'utente abbia chiaramente dimostrato che le immagini utilizzate erano tutte prese dal trailer o dai set di foto ufficialmente rilasciati dal network. Inoltre: nonostante la terza clip incriminata non contenesse immagini, YouTube l'ha bloccata appellandosi ancora una volta al copyright. Non aveva fatto i conti, però, con i sostenitori di Frikidoctor (quasi 40.000) che, dai forum ai social, sono scesi in campo in sua difesa. Senza fornire spiegazioni in merito, a distanza di poche ore la piattaforma ha deciso di rendere nuovamente disponibili i tre video.

Si è tanto parlato di spoiler, soprattutto in merito all'episodio Home, ed è giusto chiedersi, a questo punto, se sia davvero un fenomeno così importante e grave da meritare sanzioni. Realtà come YouTube e la HBO guadagnano soldi grazie alla curiosità degli utenti, che sia manifestata sotto forma di clic, di messaggi o di condivisioni: pensate a quanti dibattiti i fan sono riusciti ad alimentare anche intorno ad un episodio piuttosto "avaro" di scene memorabili (ormai è il caso di dirlo, almeno rispetto ai precedenti) come Oathbreaker, fino a renderlo, ancora una volta, seguitissimo. Il dibattito non è sul se YouTube riceva soldi o meno dai canali maggiori, quanto piuttosto sulla necessità di adottare una politica chiara anzitutto con quegli utenti che lo sostengono giorno dopo giorno, spoiler dopo spoiler. D'altronde la piattaforma non ha bloccato gli stessi tre video quando sono stati condivisi sul altre pagine.

Come finirà? Non lo sappiamo ancora e, anche dovessimo saperlo, non ve lo diremmo: non facciamo spoiler!

Fonte: HP

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