I 3 segreti di George R.R. Martin

di Marica Lancellotti - 25-05-2016

A rivelarlo un'intervista ai creatori de Il Trono di Spade



Era stato dichiarato fin dall'inizio: la sesta stagione de Il Trono di Spade non sarebbe stata tratta dai libri di Martin ma, per avere ancora una certa coerenza tra l'opera lettararia e quella televisiva, l'autore aveva raccontato, in una riunione blindata con Weiss e Benioff, le proprie intenzioni sulla conclusione della storia.

In particolare ha parlato di 3 "clausole" che gli autori avrebbero assolutamente dovuto rispettare.

La prima: Stannis Baratheon e il sacrificio della figlia, la piccola Shireen, nella quinta stagione.

La seconda: la vera origine del trauma di Hodor, che è stata rivelata nell'ultimo episodio andato in onda. La sorte del personaggio era stata già decisa nel momento del suo ingresso nella vicenda.

La terza: la più scioccante di tutte che «arriverà solo alla fine della saga» rivela Benioff. «La gente parla già del problema degli spoiler tra i libri e la serie ma non sarà così. Molto di quello che stiamo facendo si distanzia dai romanzi, a questo punto. E nonostante ci saranno momenti chiave che presenteranno analogie, noi non ne parleremo molto, e pensiamo che George farà lo stesso. Le persone rimarranno molto sorprese quando leggeranno i libri dopo lo show perchè divergono sotto molti aspetti».

«Quando ci siamo resi contro che le strade della serie e dei libri cominciavano ad essere diverse, l'abbiamo vissuto come un fatto grandioso» ha puntualizzato Weiss. «C'è questo mondo fantastico che George ha creato e ora ne esistono due versioni differenti: non capisco cosa possa impedire ai fan di essere emozionati, sorpresi e costernati da entrambe».

Al di là delle differenze tra i libri e lo show, è ovvio che da questo momento la curiosità si concentrerà tutta sulla questione del terzo segreto. Avete già qualche idea?

Fonte: EW

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