Il finale di The Door? Doveva essere molto più crudele!

di Marica Lancellotti - 06-06-2016

L'ha rivelato il regista Jack Bender



La sesta stagione de Il Trono di Spade sta sicuramente regalando un numero incredibile di sequenze memorabili (e le immagini del prossimo episodio ne promettono di altre). Fra tutte spicca l'ormai celebre morte del tanto amato Hodor, ma se credevate di poterla annoverare tra le trovate più crudeli di Martin e degli autori dello show, siate pronti a ricredervi.

Jack Bender, regista di The Door e Blood of My Blood, ha rivelato quelli che erano i piani iniziali per la morte di Hodor, che sarebbe dovuta apparire molto più brutale. Pare che sia stato scelto, pur non avendo mai collaborato allo show prima d'ora, appositamente per girare l'episodio 6x05 per la propria familiarità con i salti temporali (d'latronde, è famoso per Lost). Per quanto riguarda, poi, quella famosissima e lacrimevole sequenza: «ho parlato di come volevo girare la scena con Benioff e Weiss. Ho detto "Quello che i morti dovrebbero fare a Hodor è strappare i suoi vestiti oltre la porta. Strappare le sue membra e, se potessero oltrepassare quella soglia, fare a pezzi il suo corpo". Loro mi hanno detto qualcosa che mi ha fatto ragionare, come "Se fosse troppo crudele, perderemmo le emozioni legate alla perdita di Hodor", e questa è stata la mia guida per tutto il tempo, fare in modo di prenderci cura del personaggio fino alla fine. Volevo ancora rendere quel momento spaventoso, con Hodor circondato da quelle braccia scheletriche e dita lunghe che potevano ucciderlo e smembrarlo, o qualunque altra cosa stessero per fare che noi non abbiamo visto. Ma non volevo che il terrore prendesse il sopravvento sulla consapevolezza che stavamo perdendo quel personaggio per un atto di sacrificio a vantaggio dei suoi amici. Questa è stata, alla fine, l'idea dominante».

Fonte: CB

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