Il Trono di Spade: qualcuno smentisce una teoria su Sansa

di Marica Lancellotti - 23-06-2016

La parola a Liam Cunningham



L'assenza di una traccia narrativa proveniente direttamente dai libri di Martin, in questa stagione del Trono di Spade, ha portato gli spettatori a speculare sulle sorti dei personaggi molto più che negli anni precedenti. Alcune teorie sono particolari e ben studiate (come quelle sui viaggi nel tempo di Bran, che scomodano la fisica e Doctor Who), altre sono semplici e divertenti (tipo Hodor è un cavallo), poi ce ne sono alcune che non si sa bene quanto e come considerare. Per esempio: Sansa Stark è rimasta incinta in seguito allo stupro subito da Ramsay Bolton.

Tutto è iniziato a febbraio, quando alcuni fan, dopo la diffusione delle prime immagini della nuova stagione, hanno cominciato a chiedersi se quello strano rigonfiamento all'altezza del ventre non fosse dovuto ad una gravidanza, escludendo a priori il motivo più ovvio: in un paesaggio freddo come quello del Nord, la ragazza indossa strati e strati di vestiti. La stagione cominciava, proseguiva e le avvisaglie riconducevano tutte allo stesso punto: Sansa non mangia volentieri il cibo che le viene offerto dai Guardiani della Notte, si cuce dei nuovi vestiti, l'apice si tocca quando è lei stessa a suggerire a Ditocorto ciò che Ramsay le ha fatto: «posso ancora sentirlo. Non intendo nel mio cuore ferito, provo ancora dolore». Che dire, poi, della frase che il bastardo di casa Bolton le rivolge prima di finir divorato: «non puoi uccidermi, sono parte di te ora»?

Per fotuna qualcuno è intervenuto in soccorso della sventurata contro tutte le malelingue. Liam Cunningham, interprete di Ser Davos, ha detto la sua in un'intervista con l'Huffington Post USA: «a meno che lui non abbia comprato uno di quei test di gravidanza di Game of Thrones, dubito che riuscirà a scoprire la verità. Credo, posso immaginare, poi si è aperti a qualunque interpretazione, ma penso lui intendesse che non uscirà mai dalla testa di Sansa, dai suoi ricordi traumatici, a causa di quello che le ha fatto passare. Lui sa quello che le ha fatto. La scena non è stata ripresa ma sappiamo tutti quello che le stava facendo, ormai fa parte della sua anima, pur se per i motivi sbagliati».

Possiamo tirare un sospiro di sollievo dunque, niente piccoli figli del male a zonzo nelle prossime stagioni dello show, possiamo credere che quando Sansa gli diceva: «tutto di te scomparirà», facesse sul serio.

C'è però un aspetto, molto più profondo, che l'elaborazione di una simile teoria si porta dietro, come è stato notato da molti, ed è il credere che Sansa potesse parlare di uno stupro riferendosi solo al fatto fisico, tralasciando completamente i danni emotivi che chi sopravvive ad una violenza si trascina dietro. La rivelazione sconcertante, dunque, sarebbe questa: non l'arrivo di un nuovo piccolo membro del cast del Trono di Spade, ma il congetturare che la gravidanza indesiderata possa diventare la sola manifestazione possibile di uno stupro. Un po' sessista come discorso, non trovate? Senza considerare la banalità della trovata in sè, che davvero poco si addice ad una serie come quella di cui si sta parlando.

Fonte: HP

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