Il Trono di Spade: futuro a rischio dopo l'uscita della Gran Bretagna dall'UE?

di Luca Ceccotti - 24-06-2016

Il problema sarebbe legato ai sostanziosi fondi che la serie HBO riceve proprio dall'Europa



Gli inglesi hanno votato: la Gran Bretagna è fuori dall'Unione Europea. Questo ha decretato l'esito del Brexit, il referendum sull'appartenenza o meno del Regno Unito all'Unione Europea. Non è nostra intenzione analizzare le pesanti ripercussioni che questa svolta avrà in campo politico, sociale ed economico; ciò di cui ci interessa parlare è delle conseguenze che potrebbe avere sul destino del Il Trono di Spade, che ora potrebbe essere a rischio.

A sollevare la questione è un articolo di Foreign Policy scritto da David Francis: il problema sarebbe legato, infatti, ai sostanziosi fondi europei stanziati proprio dall'Unione per produrre film o serie TV in sviluppo regionale. Lo show, che ha un costo a puntata di circa 6 milioni di dollari, viene in parte girato in Irlanda del Nord e ora che l'Inghilterra si appresta ad uscire dall'Europa, questi fondi non possono più essere utilizzati. Tranquilli, però, perché la conseguenza principale non sarebbe la chiusura della serie: un mancato aiuto finanziario così importante potrebbe pesare molto sulle spalle della produzione, che comunque troverebbe una soluzione cambiando semplicemente location per le riprese legate al Nord del Westeros. Tra l'altro, moltissimi film o serie tv di produzione britannica sono destinatari di questi fondi (32 milioni di dollari negli ultimi sette anni), quindi gli eventuali rischi de Il Trono di Spade sarebbero da estendersi all'intero settore.

Per un ulteriore approfondimento sul futuro dello show HBO, leggete anche "Quale futuro per Game of Thrones?", post dal blog di Angelo Camba (autore, regista, producer) su Bestmovie.it.

Fonte: ForeignPolicy

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