Il Trono di Spade: per Benioff e Weiss la serie si avvia alla conclusione

di Marica Lancellotti - 28-06-2016

Per i due creatori è tempo di bilanci



[Spoiler dell'episodio 6x10]

Volevamo un finale incredibile e Il Trono di Spade ce l'ha regalato. Era stata la stagione dei ritorni e dei redivivi? Nell'ultima puntata sono morti tutti. Volevamo da anni scoprire l'albero genealogico di Jon Snow? Ora sappiamo come si chiamavano mamma e papà. Eravamo in collera con Melisandre per la storia della piccola Shireen Baratheon? Abbiamo avuto vendetta, almeno in parte.

Un season finale che mette un punto a molte vicende, ma ne lascia aperte altre. Cersei, per esempio. Sembra che non possa esserci pace per lei, per ogni traguardo raggiunto paga un prezzo altissimo. Ha fatto fuori tutti i suoi nemici a King's Landing ma ha perso il suo ultimo figlio. «Voelvamo che si facesse questa connessione» ammette Benioff «se fosse stata meno concentrata sulla propria vendetta e più sulla famiglia, Tommen non si sarebbe suicidato». Per lei comincerà un percorso del tutto nuovo, senza l'affetto per i propri figli a donarle quell'ultimo barlume di umanità. I due creatori Benioff e Weiss, commentando l'episodio: «Nonostante abbia fatto un sacco di cose terribili, riusciva a trovare la redenzione solo nell'amore per i suoi figli. Ora sono tutti morti e questo apre uno scenario veramente interessante. Chi è lei senza di loro? Nella prossima stagione ci saranno delle risposte».

Quella di Tommen non è l'unica storyline chiusa, i personaggi ancora in vita nel Trono di Spade si sono praticamente dimezzati dopo il gran finale: «Finalmente abbiamo iniziato a chiudere il cerchio. Abbiamo dovuto salutare tantissime storia che ci sono piaciute, non c'è nessun personaggio per cui non ci sia piaciuto scrivere». E insieme ai buoni, come Tommen e Hodor, sono andati via anche i cattivi, come Ramsay e Walder Frey, fatto fuori da Arya sotto mentite spoglie. Lei, Cersei, Daenerys....sono state una puntata e una stagione all'insegna delle donne: «Nell'universo dello show la prospettiva delle donne dovrebbe essere piuttosto limitata perchè si basa sulla realtà medievale, periodo in cui venivano considerate proprietà dei mariti. Una delle cose più interessanti del mondo creato da George Martin, è che la maggior parte dei personaggi più interessanti sono donne. Gli ostacoli che si frappongono tra loro e quello che vogliono sono molto più grandi ed è divertente vedere cosa inventeranno per aggirarli».

A proposito di ostacoli e sfide, quella più ardua, per i due creatori, è stata lavorare senza avere come riferimento gli scritti di Martin. Soprattutto, come ha ammesso Weiss: «la difficoltà maggiore è stata non aver avuto scene epiche (scritte) da cui prendere spunto. [...] A questo punto, però, dopo tanti anni passati a scrivere di questi personaggi, dovevamo essere capaci di camminare da soli e se non fossimo stati in grado di farlo, allora forse non saremmo stati gli autori giusti per questo show».

A proposito delle voci sulle due, possibili prossime stagioni, invece Weiss ha le idee chiare: «Vogliamo chiudere lo show con il pubblico che ci guarda ancora e che non esclama "Grazie a Dio è finito"». Dello stesso avviso anche Benioff: «Abbiamo sempre parlato di realizzare 70-75 ore, diciamo 73, e faremo proprio così. Speriamo solo di non finire con il dare fastidio. Io e Dan conosciamo il finale della storia e ci arrivermo presto. D'altronde le ultime scene dell'epilogo di questa stagione lo dimostrano: Daenerys sta arrivando a Westeros, Jon Snow è il sovrano del Nord e Cersei è seduta sul trono, ma sappiamo anche che il Re del Nord è lì che li aspetta. Ora stiamo finalmente andado verso il finale che avevamo in mente».

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Fonte: Deadline

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