I viaggi impossibili della sesta stagione del Trono di Spade

di Marica Lancellotti - 29-06-2016

Quanto vanno veloci i nostri protagonisti?



Il Trono di Spade è un enorme racconto di conquista, e non c'è conquistatore che non sia abituato a viaggiare. Fermarsi significa morire, soprattutto nel freddo del Nord. Ciò che salta all'occhio è quanto i personaggi facciano presto a spostarsi da un luogo all'altro. Nel corso di un solo episodio possono percorrere, a piedi o a cavallo, la distanza tra due punti opposti di uno stesso continente e nel frattempo chiacchierare con qualcuno di strategie di guerra o trame di potere.

Si dirà: è un saga fantasy, d'accordo, ma è sorprendente non trovare mai gente trafelata e col fiatone. Lo sceneggiatore Bryan Cogman aveva già giustificato la scelta, spiegando che le storyline che compaiono in ogni episodio non sempre si verificano nello stesso momento o alla stessa velocità, portando come esempio il viaggio di Sansa e Jon nel Nord, che dovrebbe durare un paio di settimane, e gli ultimi accadimenti di Arya, che si svolgono in un paio di giorni. Non si possono, naturalmente, mostrare tutte le tappe di viaggio, pena il rallentamento del ritmo. E per chi lamenta una sorta di appiattimento temporale, che porta a credere che tutte le storie avvengano nello stesso momento, c'è chi giustamente ammette di non essere interessato ad assistere ogni volta che un esercito si ferma a dormire o un personaggio a mangiare.

Tuttavia qualcuno ha deciso di divertirsi, analizzando tappa per tappa viaggi e giri dei protagonisti della sesta stagione, grazie alla mappa interattiva di Game oh Thrones con spoiler control, e assegnando ad ognuno un punteggio di credibilità, legato alla velocità con cui il viaggio viene mostrato, al numero delle tappe e ai mezzi a disposizione.

Volete sapere quanto è credibile, per esempio, il viaggio dei Greyjoy dalla puntata 1 alla 10, o quello di Arya, da Braavos alle Torri Gemelle? Scopritelo nella gallery in basso.

Fonte: The Verge

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