Il cast del trono di Spade visita un campo di rifugiati siriani

di Marica Lancellotti - 04-07-2016

"Non è un maremoto o un terremoto: questa è una crisi creata dall'uomo"



I leader europei devono fare di più per i rifugiati siriani e per i Paesi che li accolgono. A dirlo non sono le solite voci istituzionali ma la regina Cersei, Ser Davos e Arya Stark.

Gli attori Lena Headey, Liam Cunningham e Maisie Williams, partecipando al programma dell'International Rescue Committee, si sono recati in visita ad una campo profughi greco per richiamare l'attenzione non solo sulle 57.000 persone presenti sul posto, ma, più in generale, sul problema che interessa molti altri Paesi europei.

«Sono persone intelligenti e laboriose» ha dichiarato Lena Headey «Vogliono far ritorno nelle loro comunità. Vogliono che i loro bambini continuino ad andare a scuola. Vogliono continuare gli studi all'università ma sono inchiodate qui. Sono bloccate e incredibilmente tristi, com'è comprensibile. Noi possiamo fare di meglio. Dobbiamo fare di meglio. Hanno bisogno di una voce. "Racconta la mia storia", è la sola cosa che ci hanno chiesto, ed è quello che noi faremo».

«Per me si tratta soprattutto dei bambini» ha aggiunto Maisie Williams.«Bambini con un potenziale così grande, con così tanti sogni e speranza. Dov'è l'umanità quando si rende possibile lasciar soffrire queste persone nei campi per rifugiati?».

Incisivo e lapidario Liam Cunningham: «Questo non è un terremoto o un maremoto: è una crisi creata dall'uomo».

Fonte: EW

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