The Walking Dead: Jeffrey Dean Morgan promosso a regular per la settima stagione!

di Marica Lancellotti - 08-07-2016

E qualcuno annuncia una première folle e brutale



The Walking Dead tornerà ad ottobre con la settima stagione (la data verrà annunciata durante il Comic-Con) e intanto la produzione ha promosso a regolari quattro interpreti apparsi nella scorsa stagione: Jeffrey Dean Morgan, che interpreta il cattivissimo Negan, arrivato solo alla fine della stagione 6 ma destinato a sconvolgere tutti gli equilibri, Tom Payne, interprete di Jesus, Austin Amelio, che è Dwight, affiliato al gruppo dei Saviors di Negan, e Xander Berkeley, ovvero Gregory, a capo della comunità Hiltop.

I quattro si aggiungono alla lista degli altri series regular: Andrew Lincoln (Rick), Norman Reedus (Daryl), Steven Yeun (Glenn), Lauren Cohan (Maggie), Chandler Riggs (Carl), Danai Gurira (Michonne), Melissa McBride (Carol), Michael Cudlitz (Abraham), Lennie James (Morgan), Sonequa Martin-Green (Sasha), Alanna Masterson (Tara), Christian Serratos (Rosita), Josh McDermitt (Eugene), Seth Gilliam (Father Gabriel), Ross Marquand (Aaron) e Austin Nichols (Spencer). Pur se uno di loro è sicuramente destinato a sparire, non appena verrà risolto l'enigma del cliffhanger finale della sesta stagione.

Intanto uno di loro, Ross Marquand, dai microfoni di Entertainment Weekly Radio, fa una promessa per la première della prossima stagione: «Mi fa piacere che le persone ne parlino così tanto e penso che saranno veramente sorprese ed eccitate quando potranno vedere il primo episodio della stagione 7: è brutale, è folle, ma credo che sia esattamente ciò che i fan cercano». Rivelando anche qualcosa in più sull'intero ciclo di puntate: «Questa stagione si concentra sull'espansione delle comunità. Abbiamo già introdotto gli Hiltop, i Saviors, i Wolves ma solo adesso vedremo tutte queste fazioni interagire realmente tra di loro. Per molto tempo ci sono state solo bande di vagabondi non molto considerevoli, ora invece hanno risorse, armi e connessioni tra loro. Stiamo andando verso un grande scontro di comunità: alcuni cercheranno di lavorare insieme, altri vorranno farsi letteralmente a pezzi».

Fonte: THR / EW

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