Mr. Robot: se la geniale campagna marketing rovina gli ascolti

di Marica Lancellotti - 15-07-2016

La seconda stagione parte al di sotto delle aspettative



Era attesissima la seconda stagione di Mr. Robot (che ieri è stata nominata a ben 6 Emmy) ma qualcosa deve essere andato storto. Il problema, chi ha visto i primi due episodi lo sa, non è nella qualità di ciò che Esmail ha proposto, ma negli ascolti. Secondo le prime stime "solo" 1,04 milioni di spettatori è rimasta con il viso incollato allo schermo mercoledì sera. Esordio ancor più deludente se si considerano i dati della stagione precedente, in cui la première era stata seguita da 1,75 milioni di persone, metre il finale di stagione da 1,2 milioni.

Se un anno fa l'avventura era cominciata, sempre in estate, con aspettative piuttosto basse, soprattutto da parte del network, e si era conclusa con una sorpresa e la proclamazione ad evento televisivo dell'anno, ora si era certi di partire da un vantaggio che, al contrario, non si è fin qui palesato, pur se bisognerà attendere la raccolta degli ascolti in differita per un'effetiva valutazione.

E in molti sono pronti a dare la colpa alla campagna marketing, pur geniale e studiata nei minimi dettagli, che aveva portato una finta fsociety, nella giornata di lunedì, dunque 2 giorni prima della messa in onda ufficiale, ad hackerare i profili social della serie per trasmetterne a sorpresa (e a scadenza) la prima puntata.

I rischi del voler essere originali a tutti i costi?

© RIPRODUZIONE RISERVATA
VAI ALLA SCHEDA

Commenti