Il Trono di Spade, The Night Of, Westworld...Troppa violenza negli show di HBO?

di Marica Lancellotti - 01-08-2016

Casey Bloys, nuovo presidente della programmazione, risponde alle critiche



La violenza è parte stessa della vita: questa, in definitiva, la risposta di HBO alla polemica dei giornalisti.

Duranti i TCA estivi, è stata presentata la prima puntata dell'attesissima Westworld alla platea di addetti ai lavori, e una scena particolare ha attirato attenzione e critiche: (spoiler alert!) una donna androide viene violentata da un umano. Se a questo si aggiunge lo stupro di Sansa Stark nel Trono di Spade e la storia di una donna vittima di violenza in The Night Of, sembra spontaneo giungere alla conclusione che HBO potrebbe peccare di un certo compiacimento nel trattare il tema della violenza a danno delle donne.

Casey Bloys, nuovo presidente della programmazione HBO, trovatosi nella scomoda posizione di chi deve una risposta convincente, ha dichiarato: «Per Westworld c'è un problema fondamentale: si tratta di robot. Il punto è: come si deve trattare un robot? Deve riflettere il comportamento che gli esseri umani hanno tra di loro? Diverso è il caso del Trono, in cui la violenza avviene sempre tra persone. La critica è giusta ma è anche qualcose su cui le persone devono riflettere. Come HBO non stiamo cercando di evidenziare il tema delle violenza, stiamo solo cercando di ragionarci sopra».

Anche la co-sceneggiatrice di Westworld, Lisa Joy, è intervenuta sulla questione: «Abbiamo discusso veramente molto a riguardo. Westworld è un esame della natura umana, nei suoi aspetti migliori, ma anche in quelli peggiori, che purtroppo includono la violenza. Quando abbiamo cominciato ad affrontare la questione di un parco in cui chiunque può entrare e fare ciò che vuole, senza restrizioni, quello della violenza era un problema incluso nell'intreccio. Lo stupro è per chiunque qualcosa da prendere estremamente sul serio, è orribile e disturbante. Abbiamo fatto di tutto perchè non emergesse un certo grado di compiacimento, perchè venisse fuori tutta l'efferatezza di tale crimine e il tormento che ne traggono i personaggi».

Il rischio, però, non resta quello di eccedere nel mostrare la violenza sulle donne e di farne, di conseguenza, il punto centrale su cui far ruotare tutta la storia? «Non è così» risponde Bloys «Nel trono di Spade, per esempio, si parla di violenza in generale, sugli uomini e sulle donne. Gli uomini vengono uccisi. Anche in Westworld ci sarà un sacco di violenza, ma trattata in maniera generale, ampia, non specifica per un genere isolato. In effetti in nessuno dei nostri show si è mai visto un uomo violentato, ma, prendete la scena in cui Walder Frey mangia un pasticcio fatto con la carne dei suoi figli, o tutti gli uomini che vengono evirati nel Trono: la violenza è estrema e si diffonde ugualmente su tutti i fronti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
VAI ALLA SCHEDA

Commenti