Il Trono di Spade, Alexander Siddig aka Doran Martell si lamenta dell'epilogo del suo personaggio

di Luca Ceccotti - 28-09-2016

L'ormai defunto Re di Dorne torna a parlare della sua scioccante dipartita

Mentre procedono le riprese dell'attesa settima stagione de Il Trono di Spade, in arrivo la prossima estate con un numero ridotto di episodi prima dell'epilogo nel 2018, ecco che uno degli attori a cui è toccato il trattamento Martin si è lamentato dell'epilogo del suo personaggio. Stiamo parlando di Alexander Siddig aka l'ormai defunto Doran Martell, ucciso all'inizio della sesta stagione dello show.

Intervistato infatti da StarTrek.com, Siddig ha parlato della sua esperienza nella pluripremiata serie HBO, dichiardando: «Dopo la morte di Doran mi ripetevo "ok, la vita va avanti", eppure c'era qualcosa di strano, perché avevo firmato un contratto dove c'era scritto che sarei dovuto tornare per quattro episodi nella stagione successiva. Per cui, se avevano intenzione di uccidermi, perché farmi firmare un cosa del genere? Perché a loro costa soldi sia che io lo faccio o meno, e in fondo non è un gran senso del business dire "era solo per evenienza"».

L'attore ha infine concluso: «So che professionalmente, dal punto di vista di un attore, non si vuole rimanere bloccati in uno show del genere per troppo tempo, a meno che non si tratti di un interpretare uno dei personaggi princiapali. Questo perché creerebbe un gran disordine con altri impegni. Non si gudagna poi così tanto rispetto ad altri show, perché si tratta de Il Trono di Spade e non hanno bisogno di tentarti con cifre esorbitanti per esserci. La mia morte, quindi, è una sorta di benedizione camuffata».

Fonte: StarTrek.com