The Walking Dead: Andrew Lincoln riesce a vendicarsi per tutti gli scherzi di Norman Reedus

di Marica Lancellotti - 10-10-2016

Nonostante l'assenza al New York Comic-Con, l'interprete di Rick Grimes ha giocato un brutto tiro al collega...



Ancora scioccati per lo sneak peek offerto al New York Comic-Con da AMC? Per fortuna ancora una volta c'hanno pensato qui due buontemponi di Andrew Lincoln e Norman Reedus a sciogliere la tensione, con uno dei loro consueti scherzi. Se, però, tra polli e glitter, siamo stati fin qui abituati alla netta predominanza di Daryl, sappiate che è stato Rick a prendersi la sua bella rivincita.

Pur non essendo fisicamente presente alla convention, Andrew Lincoln ci ha tenuto a salutare tutti i fan, affidando una lettera all'amico Norman Reedus: «Caro New York Comic-Con, qui è Andrew Lincoln che parla. Terrò occupato Norman Reedus per i prossimi minuti. Sono nella sua testa. Sono davvero dispiaciuto di non essere lì oggi, ma, per farmi perdonare, Normskie ha promesso di leggere parola per parola questo mio messaggio». A questo punto è iniziata l'offensiva di Lincoln contro il collega di set: «Vorrei cogliere quest'opportunità per scusarmi con Andrew Lincoln per tutte le umiliazioni che gli ho causato attraverso gli anni. Il pollo nella roulotte, la guerra dei glitter... sono state tutte trovate davvero poco mature e professionali. Io lo ammiro profondamente. Segretamente sogno di essere lui. Quando non c'è, mi manca». Qui è arrivata la raccomandazione a non saltare questa parte, anche perchè Steve Yeunn aveva la copia esatta del messaggio, nel caso fosse stato necessario usarla.

«Ho pensato che sarebbe stato bello fare qualcosa per i fan per sopperire alla mia assenza» continuava la lettera «quindi Normskie farà una domanda e la prima persona che darà la risposta esatta potrà scegliere qualnque indumento che lui stia ora indossando. La domanda è questa: quanti scoiattoli Daryl ha lanciato a Rick quando gli ho detto che avevo ammanettato suo fratello Merle ad un tubo? Buona fortuna, buona serata e, Norm, io spero proprio che tu stia indossando la biancheria».

Norman Reedus, a quel punto, non prestando troppa attenzione alle regole, ha stabilito che avrebbe al massimo regalato il suo immancabile cappellino, cosa che è successa pochi secondi dopo, quando qualcuno ha esclamato: «Tre!», e che ha fatto intristire Reedus: «Ero affezionato a quel cappello».

Che sia finita qui? Assolutamente no! Norman ha giurato vendetta, anche perchè Andrew Lincoln gli aveva da poco giocato un brutto tiro: messa la sua amata motocicletta su una barca in compagnia di una sex doll, l'aveva spinta e abbadonata in mezzo a un lago, costringendo Norman Reedus a mille peripezie per recuperarla.

Fonte: Vulture

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