The Walking Dead: perchè Negan non è un villain

di Marica Lancellotti - 27-10-2016

Jeffrey Dean Morgan in difesa del suo personaggio



Per The Walking Dead si sono aperte strade fin qui inesplorate, con la première andata in onda domenica su AMC - in Italia la serie è trasmessa in contemporanea su FOX, e in replica il lunedì sera alle 21.00.

Se da una parte c'è chi protesta per la violeza eccessiva, e dall'altra c'è chi finalmente plaude ad una ritrovata verve, dopo una stagione 6 un po' deludente, in mezzo a tutti i discorsi c'è sempre e solo lui: Negan.

Eppure è un personaggio comparso fin qui solo in due puntate - lasciando da parte i fumetti - come si spiega un simile successo? «Negan è un carismatico showman in fondo» suggerisce il suo interprete, Jeffrey Dean Morgan. «Ha deciso di metter su il più grande spettacolo del mondo davanti agli occhi impauriti di quei ragazzi ed è determianto a farlo, vuole sfruttare al massimo quello che ha già capito sarà il suo momento. Non pone limiti alla sua esuberanza, alla sua lingua tagliente e ai suoi giochetti mentali: vedrete più avanti, perchè questa non è che la punta dell'iceberg».

Ancora più violenza, ancora più cattiveria? «Non mi piace considerare Negan come un cattivo. In uno show come The Walking Dead si può davvero stabilire da che parte stia il bene e da quale il male? Voglio dire: negli ultimi sette anni abbiamo seguito Rick, Daryl e il loro gruppo, ci siamo affezionati a loro, ma se il protagonista fosse stato Negan con i suoi Savior, se il pubblico avesse empatizzato con loro, allora la prospettiva sarebbe completamente rovesciata. Rick e gli altri hanno fatto tantissime cose orribili nel corso delle precedenti 6 stagioni, hanno ucciso tantissimi Savior, tra l'altro. Siamo davvero sicuri di voler condannare Negan per aver spaccato un paio di teste?»

A proposito di Rick e Daryl...«Negn odia Rick: sa che è il più rispettato, e in qualche modo ne comprende le motivazioni, ma vuole vendetta e vuole fargli paura. Nelle prossime puntate continuerà a giocare con lui, con la sua psiche. Per il futuro posso assicurarvi che Rick Grimes non si libererà tanto facilemnte di me. Per quanto riguarda Daryl è diverso: stima il fatto che abbia provato a reagire fisicamente, cerca di fargli paura ma solo perchè lo vuole tra i suoi uomini. Il suo vero obiettivo, per il momento, è fare di Daryl il proprio braccio destro al posto di Dwight. Sarà una lunga partita a scacchi, e con entrambi contemporaneamente. Abituatevi al fatto che Negan ha sempre almeno due assi nella manica alla volta».

Contnuerà ad essere una stagione all'insegna della brutalità, della violenza, dunque, come molti hanno già notato e lamentato... «Non si possono accontentare tutti» è la risposta schietta di Morgan. «Un anno si lamentano del cliffhanger, e ora di questo. Per mesi ci hanno chiesto solo di vedere una testa fracassata da Lucille, e ora che l'hanno avuta dicono che è stato troppo violento. Onestamente penso che nella serie abbiamo assistito a scene ben peggiori, ma se fosse stata la testa di uno zombie non sarebbe importato a nessuno, il problema è che qui avevamo a che fare con due personaggi molto cari al pubblico, che non ha potuto fare a meno di accusare il colpo. Tutto quello che posso dire è che mi auguro che si vada oltre queste polemiche, perchè la stagione è piena di sorprese».

Fonte: THR

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