Gilrs: Lena Dunham nella bufera per una battuta sull'aborto

di Marica Lancellotti - 21-12-2016

L'attrice si è scusata pubblicamente



In Italia, Lena Dunham è nota per essere la protagonista e creatrice di Girls, o poco più. Negli Stati Uniti, invece, è famosa anche per le sue posizioni in fatto di politica (è stata una fedele sostenitrice di Hillary Clinton) e sociale, che son solite creare sempre grosse discussioni in merito.

Ciò che la vede coinvolta oggi, però, è più vicino alla gaffe e alla battuta malriuscita, cosa che, di per sè, dovrebbe al massimo generare risate e meme sui social. Questo se Lena Dunham fosse scivolata su un tema meno spinoso dell'aborto.

Durante l'ultimo episodio del suo podcast Women of the Hour, la Dunham ha raccontato di aver partecipato a un Planned Parenthood in Texas durante il quale le è stato chiesto di raccontare la propria esperienza sull'aborto. Piccolo dettaglio: Lena non ha mai abortito «ma avrei voluto farlo», ha risposto ai presenti. La reazione in rete è stata istantanea e negativa nei riguardi dell'attrice, che non ha potuto far altro che scusarsi con un messaggio affidato a Instagram.

«Il mio ultimo podcast aveva lo scopo di raccontare le molteplici scelte riproduttive delle donne americane, e doveva spiegare le tante ragioni che spingono una donna a non avere figli e ciò che l'autonomia di scelta sul proprio corpo significa. Sono orgolgiosa di tutte le voci che si sono susseguite nella puntata e spero che una mia battuta di cattiv gusto non sminuisca l'incredibile lavoro di tutte le donne che hanno partecipato». Lena Dunham ha definito il suo commento quello di: «un personaggio, una ragazza un po' delirante, che spesso impersono, una ragazza che oscilla tra saggezza e ignoranza (quello che poi è la mia serie tv) e che non riesce a trovare una misura. É colpa mia, non avrei mai dovuto intenzionalmente scherzare sullo stato fisico ed emotivo di tutte quelle donne che decidono di porre termine a una gravidanza».

My latest podcast episode was meant to tell a multifaceted story about reproductive choice in America, to explain the many reasons women do or don't choose to have children and what bodily autonomy really means. I'm so proud of the medley of voices in the episode. I truly hope a distasteful joke on my part won't diminish the amazing work of all the women who participated. My words were spoken from a sort of "delusional girl" persona I often inhabit, a girl who careens between wisdom and ignorance (that's what my TV show is too) and it didn't translate. That's my fault. I would never, ever intentionally trivialize the emotional and physical challenges of terminating a pregnancy. My only goal is to increase awareness and decrease stigma. I take reproductive choice in America more seriously than I take literally anything else, and therefore own full responsibility for any words I speak that don't convey this truth clearly. I know plenty of people will never like a thing that leaves my lips, mea culpas or no, but this apology is for the women who have placed their trust in me. You mean everything to me. My life is and always will be devoted to reproductive justice and freedom. You know how in some households you curse and have to put money in a jar? Well in mine, if you mess up your pro-choice messaging you have to give a sizable donation to abortion funds (https://abortionfunds.org/need-abortion) in New York, Texas and Ohio ????I look forward to fighting with you all for the next four years and beyond.

Una foto pubblicata da Lena Dunham (@lenadunham) in data: 20 Dic 2016 alle ore 18:39 PST

Basterà per placare gli animi? Lo scopriremo nelle prossime ore.

La sesta stagione e ultima stagione di Girls, lo show con protagonista quella «ragazza delirante» che oscilla tra saggezza e ignoranza, andrà in onda su HBO a partire dal 19 febbraio.

Fonte: TheBlaze

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