Anche George R.R. Martin ne ha abbastanza del 2016

di Marica Lancellotti - 29-12-2016

«Qualcuno faccia finire quest'anno disgraziato»



George R.R. Martin è sconsolato, e la notizia potrebbe essere già questa. Eppure c'è di più: il motivo della sua immensa tristezza, un motivo lungo 364 giorni, quanto tutto il 2016 (meno i due giorni mancanti, e ci auguriamo tutti che passino davvero in fretta).

L'autore delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ha diffuso un nuovo post sul suo "non" blog in cui lamenta le grandi perdite sopraggiunte negli ultimi giorni. Il suo pensiero è in particolare rivolto a Carrie Fisher: «Morte, morte e ancora morte... quest'anno sta diventando sempre peggiore. Non c'è molto che io possa dire sulla scomparsa di Carrie Fisher: era troppo giovane, una splendida e talentuosa attrice e una donna forte. La Principessa Leia vivrà tanto a lungo quanto Star Wars: per sempre». La Fisher, però, non è stata la sola a morire il 27 dicembre: «Il mondo oggi ha perso un uomo di grande immaginazione: Richard Adams, autore di La collina dei conigli» ha continuato Martin, «uno dei più grandi libri fantasy mai scritti insieme al Signore degli Anelli e Re in Eterno, ingiustamente spesso dimenticato dagli estimatori del genere».

Alla fine del post George R.R. Martin non ha potuto più trattenere l'amarezza: «Una splendida attrice e un grande scrittore: oggi il mondo è diventato più povero. E per favore: qualcuno faccia finire quest'anno disgraziato».

Se addirittura la mente da cui è nata la sequela di morti più famosa della TV (Il Trono di Spade, ovvio) è così straziata, non resta che aspettare una reazione da Robert Kirkman (in fondo l'oscuro pirmato spetta al suo The Walking Dead).

Fonte: Not a Blog

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