Vikings: lo showrunner Michael Hirst sul season finale e il futuro della serie

di Pierre Hombrebueno - 02-02-2017

Qui le prime eccitanti anticipazioni sulla quinta stagione



[ATTENZIONE: GRANDI SPOILER SUL FINALE DELLA 4a STAGIONE]

Ieri è finalmente andato in onda su History il season finale della quarta stagione di Vikings, e numerosi, ovviamente, sono stati i colpi di scena. I figli di Ragnar, così diversi fra di loro, si sono uniti per vendicare la morte del padre, affrontando direttamente il Re Ecbert. Dal canto suo, Helga viene invece uccisa dalla figlia adottiva (lasciando dunque in lutto il povero Floki), mentre come sorpresa finale, a rimetterci le penne è anche Sigurd, trucidato dal fratello Ivar durante una lite.

Chissà, quindi, che cosa succederà nella prossima stagione? A darci le prime anticipazioni, in proposito, è il creatore dello show, Michael Hirst: «Se non ricordo male la quinta stagione inizierà con la sepoltura di Sigurd, e Ivar piange dicendo che non voleva farlo. Ma la sua azione dividerà i fratelli. Si divideranno in diversi accampamenti. Una grande parte della prossima stagione sarà tipo il conflitto romano dopo la morte di Cesare, le grandi guerre civili con Bruto, Cassio e Ottaviano. Queste persone lotteranno per il possesso del mondo conosciuto. Non è tipo una piccola faida locale, questi sono territori enormi. La Grande Armata ha conquistato un'enorme parte dell'Inghilterra, come ci si comporta di conseguenza? La stagione 5 si aprirà così».

E per quanto riguarda Floki? «È stata dura per me uccidere Helga, ma quella era la fine del suo arco narrativo. Floki dedicherà se stesso agli dei. La sua vita precedente è finita, pure lui potrebbe essere ormai morto. Nella nuova stagione lo vedremo come suddito degli dei».

Infine, ecco le parole di Hurst sulla new entry della storia, l'Heahmund interpretato da Jonathan Rhys Meyers: «Sapevo di aver bisogno di un nuovo eroe sassone, un nuovo guerriero, qualcuno che possa potenzialmente affrontare i vichinghi, e ho saputo di questi vescovi guerrieri realmente esistiti – Heahmund era una persona realmente esistita. Erano i precursori dei templari. Erano molto molto intelligenti ed educati, ma erano guerrieri. Andavano in guerra contro gli oppositori in campo spirituale, tipo i pagani. Conosco Jonny da I Tudors, e History ha lavorato con lui in Roots, quindi ha funzionato. Jonny è così bello da guardare. Quando è sullo schermo, è come se tutto il resto sparisse. È fantastico».

Fonte: Variety

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