The Walking Dead: Rick sta diventando Shane?

di Lorenza Negri - 20-10-2015

Più di uno spettatore comincia a rilevare analogie tra i due personaggi. Ecco le motivazioni principali



Vi ricordate quando Rick e Shane rappresentavano, all'inizio di The Walking Dead, due modi opposti di affrontare l'apocalisse zombie, uno positivo e l'altro negativo? L'opportunista Shane, il pericoloso Shane, lo spietato Shane, alla fine veniva fatto fuori dall'amico. La serie di AMC ormai è giunta alla sesta stagione e molte cose sono cambiate. Nello show il tempo scorre molto più lentamente rispetto alla realtà, eppure Rick e i suoi compagni ne hanno passate di tutti i colori. L'ex custode della legge è diventaro sempre più duro e disposto a tutto per la sopravvivenza, e alla fine della scorsa stagione ha manifestato l'incapacità di mantenere il controllo. Secondo molti fan il personaggio incarnato dall'inglese Andrew Lincoln si sta trasformando in un killer psicotico che non uccide più per autodifesa e per proteggere chi ama, ma è giunto al punto di eliminare il prossimo più che per necessità, per togliere di mezzo chi è di intralcio o semplicemente perché qualcosa in lui si è spezzato irrimediabilmente. Ovvero, si sta trasformando in Shane.

Anche Jon Bernthal, il quale impersonava Shane, e Andrew Lincoln hanno notato inquietanti cambiamenti in quest'ultimo, e hanno affermato di aver riconosciuto nel personaggio gli stessi atteggiamenti dell'antagonista, diventato talmente pericoloso per chi lo circondava da dover essere fatto fuori: "Jon Bernthal mi ha telefonato e mi ha detto 'Vedi? Vedi? Cosa c'è che non va in te?". Lincoln ha anche affermato: "Quello che mi piace dell'interpretare per lungo tempo un personaggio è come viene mostrato quanto le persone che lo circondano, l'ambiente e le relazioni lo influenzino".

I fatti delle recenti stagioni mostrano alcune analogie, sia nella tendenza dell'uomo a lasciar morire o far fuori altre persone come unica dichiarata soluzione per sopravivvere, sia per la piega sentimentale che lo ha coinvolto al suo arrivo ad Alexandria. Il caso più lampante: anche Rick si è innamorato della donna di un altro (Jessie) - come Shane aveva una relazione con la moglie di Grimes Lori -, e ha pensato di ucciderlo (finché l'ha fatto, dopo aver sbroccato clamorosamente).

Quando il gruppo arriva ad Alexandria è messo per la prima volta davvero di fronte alla possibilità di ricominciare: Rick sceglie di non cedere allo stile di vita locale (dopo averci provato): in seguito al crollo nervoso lascia senza parole chi lo circonda, che comincia a dubitare di lui e delle sue scelte, come accadde a Shane nella seconda stagione.

Nella quinta stagione Rick opta subito per un approccio violento nei confronti della comunità dell'ospedale, e ci resta male quando gli altri scelgono una versione meno cruenta. Investe un uomo con la macchina della polizia e gli spara in testa, commentando con un laconico "Ora stai zitto", dimostrandosi seccato e manifestando nessuna pietà.

Nella scorsa stagione Deanna dice a Rick che non si uccidono le persone per punizione - salvo poi autorizzarlo a farlo: lo stesso disse Grimes a Shane nella prima stagione. Anche il momento in cui il protagonista impugna l'arma che tiene alla cintura quando avvista Pete e Jessie per le vie di Alexandria (e non sa ancora che lui la picchia) evoca il momento in cui Shane quasi uccide l'amico nei boschi in un momento in cui questo era di spalle.

Lo stesso uomo che cacciò Carol per aver ucciso i compagni portatori di malattia nella quarta stagione al posto di provare ad aiutarli è lo stesso uomo che ha fatto tutte ciò menzionato sopra.

E voi che ne pensate? Ritenete che Rick stia davvero perdendo l'umanità o che sia il solo e unico leader possibile?

Fonte: MP, HL

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