The Big Bang Theory: le star si tagliano il compenso per favorire il rinnovo

di Marica Lancellotti - 01-03-2017

La situazione di stallo è dovuta al mancato accordo sui contratti di Mayim Bialik e Melissa Rauch

Se una settimana fa dalle parti della CBS si parlava di rinnovo per una delle comedy più longeve e fortunate del piccolo schermo americano, The Big Bang Theory, oggi permangono i dubbi sulle possibilità reali di continuare la serie per altre due stagioni. Il motivo? Ancora una volta i contratti milionari del cast. Sappiamo come i 5 protagonisti, Jim Parsons, Johnny Galecki, Kaley Cuoco, Simon Helberg, e Kunal Nayyar, portino a casa ben 1 milioni di dollari a puntata, che moltiplicati per il numero di episodi dà come risultato cifre da capogiro.

Eppure le differenze salariali esistono all'interno del cast, tanto che la rinegoziazione dei contratti di Melissa Rauch e Mayim Bialik - che attualmente guadagno 200.000 dollari a puntata - sarebbe proprio il nodo del contendere. Le due attrici, entrate nella serie solo alla terza stagione, stanno chiedendo da tempo un aumento che è stato fin qui negato dal network.

La buona e incredibile notizia, però, è che, stando a quanto riportato da Variety, i 5 interpreti principali avrebbero proposto di tagliare i propri salari di 100.000 dollari, così da consentire il sospirato aumento che impedisce il rinnovo dell'intera serie. In questo modo i compensi di Amy e Bernadette passerebbero dai 200.000 iniziali a 450.000 dollari per episodio.

Al momento nè le dirette interessate, nè CBS e i produttori della Warner Bros. Television hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Fonte: Variety