Homeland 6: la morte corre nello scioccante finale

di Marica Lancellotti - 11-04-2017

Ecco cosa è successo nell'episodio 6x12

[ATTENZIONE! Il testo contiene SPOILER del finale della sesta stagione di Homeland]

L'ultimo episodio della stagione 6 di Homeland ha riservato una grande sorpresa ai fan, piuttosto sgradevole: Peter Quinn ha esaurito l'ultima delle sue nove vite e, a quanto pare, non tornerà mai più: «Non sapevo che sarebbe stato il mio finale, oltre che il finale di stagione» ha dichiarato Rupert Friend. «Lo show è scritto in contemporanea e la pianificazione di una morte è qualcosa di molto difficile perchè gli showrunner potrebbero cambiare idea in qualunque momento. E hanno cambiato idea: come era successo con Brody alla fine della stagione 2, è successo con Quinn alla fine della 5. In Homeland la storia viene prima di tutto, e lo rispetto».

Cosa è successo di preciso? Peter è morto colpito dalle pallottole della polizia, mentre cercava di salvare l'amata Carrie e la presidente degli Stati Uniti Elizabeth Keane. Quinn è morto da eroe? «Nel momento della sua scomparsa ha capito e ha messo il suo Paese al primo posto [il titolo dell'episodio è America First]» riflette Friend. «Quinn è anzitutto un patriota e un soldato e crede nella carica del Presidente, anche se dimostra dei dubbi sulle sue politiche. Questa è la sua dottrina: non è un individualista, è un uomo al servizio di una nazione intera».

Delusi, dunque, tutti i fan di Peter Quinn e tutti coloro che hanno atteso per anni che il suo rapporto con Carrie si concretizzasse: «Immagino quanto possano essere rimasti male i sostenitori della coppia, ma non credo che tra loro avrebbe mai funzionato. Il motivo? L'abbiamo capito nel penultimo episodio: Carrie e Quinn hanno due codici morali ferrei a cui rispondono per qualunque azione. Peter è passato attraverso una profonda crisi da quando si è risvegliato dal coma, dovuta in parte all'aver compreso che la sua morale e quella della donna che ama sono del tutto inconciliabili».

Peter Quinn è morto dunque, onore a Peter Quinn, e l'ha fatto per salvare una donna del cui tentato omicidio è stato accusato. Ad essere stati arrestati, inevece, proprio per volere della neo-presidente, sono stati Saul e Dar Adal. Ma questo cosa significa? Che Elizabeth Keane potrebbe aver calcolato tutto e che mettere dietro le sbarre i due capi della CIA potrebbe essere stata in realtà solo la nuova mossa all'interno di un suo piano non del tutto limpido. Per saperlo, però, dovremo aspettare la settima stagione.

Fonte: TVLine