George R.R. Martin ha svelato nuovi dettagli sui possibili spinoff del Trono di Spade

di Marica Lancellotti - 16-05-2017

I progetti sarebbero più di quelli dichiarati da HBO...



George R.R. Martin ha rotto il silenzio a proposito dei possibili spinoff del Trono di Spade. Parlando dal suo blog, l'autore de Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco ha rivelato alcuni interessanti dettagli su quelli che, a suo dire, non sarebbero 4 ma ben 5 progetti, con l'arrivo di un nuovo sceneggiatore la cui identità è rimasta segreta (anche se HBO non ha confermato).

Nessuno di questi è uno spinoff in senso classico: solitamente si pensa agli spinoff come dei sequel, Martin ha invece rivelato che la direzione seguita per Il Trono di Spade potrebbe essere opposta. Tutti i progetti in embrione potrebbero essere dei prequel, che non vedono la presenza di nessuno dei personaggi ormai familiari della serie originale e che potrebbero, addirittura, non essere ambientati neppure a Westeros.

L'autore ha inoltre chiarito in che modo sarà coninvolto: è accreditato come co-sceneggiatore per due dei quattro script, ma HBO ha richiesto la sua consulenza per tutte le storie in cantiere. Gli sceneggiatori - Jane Goldman, Brian Helgeland, Carly Wray e Max Borenstein - sono stati già suoi ospiti a Santa Fe e, al momento, il giudizio su di loro e sul loro lavoro è assolutamente positivo.

Nessuno dei prequel sarà ambientato nei racconti di Dunk ed Egg (in Italia la raccolta di tre novelle è conosciuta come Il cavaliere dei Sette Regni): se da un lato il materiale ora completato e pubblicato è troppo scarno, dall'altro è stata una scelta dello stesso Martin per eviatre che, come successo con le Cronache e Il Trono di Spade, l'eventuale show televisivo si distacchi completamente dal materiale iniziale per questioni legate ai tempi di scrittura.

Saranno delusi tutti coloro che speravano di assistere alla ribellione del futuro Re Robert Baratheon alla casa Targaryen, ma Martin è stato categrico: non avrebbe nessun senso cominciare da lì perchè il punto d'arrivo è quello che conosciamo tutti ed è il principio di Game of Thrones.

In ultima analisi, pur essendo entusiasta all'idea di poter continuare a lavorare con HBO a un nuovo progetto tratto dai suoi libri, Martin spera di riuscire a non sottrarre troppo tempo alla scrittura degli altri romanzi della saga del Ghiaccio e del Fuoco: «Vorrei avere la capacità di clonarmi, di allungare le giornate o di trovare un modo per vivere senza dover dormire».

In attesa che George trovi una soluzione alla mancanza di tempo, vi ricordiamo l'appuntamento del 16 luglio con la première della settima stagione del Trono di Spade, che in Italia andrà in onda nella notte tra il 16 e il 17 luglio su Sky Atlantic HD.

Fonte: EW

© RIPRODUZIONE RISERVATA
VAI ALLA SCHEDA

Commenti