Lucca Comics 2015: Paul Azaceta presenta la nuova serie Outcast

di Maria Laura Ramello - 01-11-2015

È anche stato presentato in anteprima mondiale il nuovo episodio di The Walking Dead, Here's Not Here



Non è necessario essere appassionati di fumetti per conoscere Robert Kirkman, basta essere appassionati di serie TV. Il suo nome è infatti legato a una delle serie più apprezzate degli ultimi anni, The Walking Dead, di cui, da creatore del fumetto, ha collaborato anche alla realizzazione della serie televisiva. E lo stesso ha fatto con Outcast.

Di questa nuova serie, in arrivo il prossimo anno (forse a marzo) su FOX, vi avevamo già parlato dal Comic Con di San Diego, e ieri, qui al Lucca Comics, abbiamo potuto scambiare quattro chiacchiere con Paul Azaceta, il disegnatore della serie a fumetti. Paul ha anche ritirato il premio Gran Giunigi per il miglior sceneggiatore a nome di Robert Kirkman. Durante l’incontro è stato mostrato un video del vincitore in persona, che ha ringraziato i fan.

Qual è il fumetto preferito di Paul Azaceta?
Non ci sono dubbi: Batman-numero uno di Frank Miller e David Mazzucchelli.

Parlando invece della serie, hai partecipato alla scelta di Patrick Fugit, l’attore che interpretà il protagonista Kyle Barnes?
Avevo suggerito qualcuno prima che vedessimo Fugit, ma quando lo abbiamo incontrato, abbiamo capito immediatamente che era perfetto per il ruolo.

Com'è stato lavorare con Kirkman?
Lavorare con Robert è fantastico, sa esattamente quello che vuole e riesce a comunicarlo perfettamente negli script. Parlavamo molto, è super collaborativo e sempre aperto ai miei suggerimenti, siamo arrivati spesso a decisioni condivise.

La serie quanto sarà vicina al fumetto?
È accaduta la stessa cosa successa con The Walking Dead: c’è il rispetto dei fumetti ma allo stesso tempo alcuni cambiamenti che fanno sì chiunque potrà essere stupito, perché non conoscerà esattamente la storia.

Hai mai desiderato essere uno dei personaggi?
Non sarebbe divertente essere nessuno di loro. Non ho un personaggio preferito del fumetto (la maggioranza dei quali sono tormentati da possessioni demoniache n.d.r.), ma se dovessi scegliere sarei il reverendo. Sono sempre stato affascinato dal suo percorso di fede e dal suo arrovellamento interiore. Diciamo che mi piacerebbe essere lui, ma senza il dolore.

A termine dell’incontro è anche stato presentato in anteprima mondiale il nuovo episodio di The Walking Dead. Here's Not There, che vede come unico protagonista Morgan Jones.

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