Emilia Clarke: «Il sessismo è come il razzismo»

di Pierre Hombrebueno - 29-06-2017

Anche la star de Il trono di spade ha avuto delle brutte esperienze nell'industria



Che Hollywood sia un'industria sessista è una cosa che ormai sappiamo tutti, e a essersene accorta è pure Emilia Clarke, la Daenerys Targaryen de Il trono di spade.

Ha raccontato l'attrice durante una recente intervista: «Mi sento così naive a dirlo, ma è come avere a che fare col razzismo. Sei consapevole della sua esistenza, ma un giorno, ti dici, “Oh mio Dio, è dappertutto!”. Tipo d'improvviso ti svegli e dici, “Aspetta un secondo, mi stai trattando in maniera differente perché ho un paio di tette? Ma sta succedendo veramente?”. Mi ci è voluto veramente tanto tempo per capire che mi trattano in maniera diversa. Ma mi guardo attorno, ed è la mia vita quotidiana».

La discriminazione diffusa, comunque, non ha fatto altro che aiutare Emilia a forgiare meglio il suo ruolo come Regina dei Draghi: «Ho passato la mia vita con una mamma molto molto forte. Una mamma lavoratrice, femminista, una che indossava i pantaloni e che portava a casa la pagnotta. Ma non avevo mai sentito la parola “femminista”, non mi era mai stata detta che sarebbe stata dura perché sono una ragazza, quindi non mi rendevo conto dell'inuguaglianza tra uomini e donne. È solo diventando più grande e stando nell'industria che ho iniziato a dire “Huh! Perché mi parli così? Perché mi tratti differentemente?”. E questa cosa ha caricato la Daenerys in me».

La settima stagione de Il trono di spade, ricordiamo, partirà il 16 luglio.

Fonte: EW

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