Il Trono di Spade: pro e contro di Dragonstone. I voti dell’episodio 7x1

di Giorgio Viaro - 19-07-2017

Il nuovo album di Ed Sheeran, la coscienza del Mastino e la nuova veranda di Cersei.



Prima di iniziare con i recap della nuova stagione, vorrei condividere con voi i miei progressi tecnici, che fanno impallidire qualsiasi sforzo economico della HBO per aumentare cavalli, comparse, esplosioni e creature digitali: per il primo anno seguo le puntate con un blocco e una matita. Un piccolo passo per l'umanità ma uno sforzo enorme per me, che non riuscirò più a rilassarmi nemmeno per cinque minuti. Anche perché devo illuminare i fogli con lo schermo del cellulare (intensità al 7%) per non ritrovarmi con un mucchio di sgorbi incomprensibili ed evitare di far incazzare la mia fidanzata.

Questo primo episodio ha molto diviso, i punti più controversi mi paiono Ed Sheeran che compone il nuovo album davanti a uno scoiattolo arrosto (sospendo il voto, avendo il povero Ed già dovuto sospendere il suo account Twitter) e le basette di Lord Baileys, bianchissime ma solo intorno alle orecchie e apparentemente scontornate con un compasso: voto 1 alle basette, ma soprattutto voto 3 allo stato del personaggio in generale, drammaturgicamente immobile e sempre affezionatissimo ai suoi doppi giochi, che ormai non interessano più a nessuno. Non a caso Sansa lo liquida con una sicumera che la giovinetta in balia degli eventi di un paio di stagioni fa non si sarebbe mai permessa (voto 9 alla sicumera).

Ma andiamo con ordine. Il prologo (voto: 6) servirebbe a tenere alto il fattore shock della puntata, ma a conti fatti non sembra una gran trovata. Considerato che come noto Walder Frey è morto, quella non può che essere Arya con la maschera alla Mission: Impossibile, e il resto viene di conseguenza. L'eventualità che mettano su YouTube dei video con le reazioni degli spettatori mi pare molto bassa.

Poi si parte davvero. La curiosità nel rivedere la ormai celeberrima sigla tutta fatta con tappi di bottiglia e stuzzicadenti è sempre alta a inizio stagione, soprattutto per scoprire le nuove location e come le hanno ricostruite. Mi entusiasmo per Oldtown, anche se presto me ne pentirò.
Stacco ed ecco gli estranei in marcia, capeggiati dal sindaco. La didascalia recita "L'inverno sta arrivando, e hanno un gigante", che è un po' la versione Westeros di quella battuta "Passate al lato oscuro, abbiamo i biscotti".
Voto all'estraneo gigante: 7.

Restiamo in zona barriera con l'arrivo di Bran, sempre in versione brucomela, ma è quando ci spostiamo a Winterfell che le cose si fanno davvero interessanti, perché scopriamo che ben tre casate sono ormai in mano a dei bambini. Considerato che di adulti vivi nel continente ce n'è sempre meno, ben presto Game of Thrones si trasformerà nei Peanuts e nessuno sarà più in grado di sollevare una spada.
Voto alla svolta "Più cartoni animati per tutti a Westeros": 5.

Qui arriva il mio momento preferito della puntata. Cersei ha fatto dipingere tutta la veranda in stile mappamondo, Jaime lo scopre e ci resta con un palmo di naso. Calcolando che finirla deve aver richiesto almeno una settimana, non si capisce cosa lo sterminatore abbia fatto nel frattempo.
Voto alla veranda: 7. A me così, tutta blu e gialla, piace.

Nella sequenza successiva Euron Greyjoy sbarca a King's Landing direttamente dalla settimana della Moda di Pyke dove si è comprato una giacca e fatto sistemare la barba, ma più del suo look mi colpiscono le navi che si porta dietro. Hanno vele in posti in cui non immaginavo si potessero mettere vele (voto 7 alle vele strane, cliccate qui se non ci avete fatto caso), ma soprattutto sono un numero davvero esagerato. Ma dove le teneva ormeggiate? Chi le gestisce? È mai possibile che gli uomini di Frey stessero tutti in salotto e quelli di Euron siano un esercito?
Immagino di sì.
Comunque, Euron entra a palazzo e inizia a insolentire Jaime davanti a sua sorella: "Ho due mani, un sacco di navi e una giacca nuova: scegli me". È una situazione che dovrebbe essere imbarazzante per tutti, ma in realtà l'unico che ci resta male è Jaime, al secondo shock in pochi minuti. Cersei tergiversa, Euron non si scoraggia: "Vado a comprarti una collanina e ritorno". Considerate tutte le navi che deve rimettere al largo, se la portava dietro risparmiava un sacco di tempo.
Voto alla scarsa lungimiranza di Euron: 4. Voto al nuovo look: per me sempre 4. Metrosexual, ma un pochino esagerato.

Stacco e siamo alla Cittadella, dove ci aspettiamo di trovare Sam immerso nella lettura e lo troviamo invece immerso negli escrementi. D'altra parte, tutti cominciano come stagisti.
Seguono due minuti di montaggio che non ha visto nessuno. Io ad esempio appoggio penna, cucchiaino e la mia coppetta di gelato al caffè macchiato (a posteriori: scelta sfortunata) e mi copro gli occhi con tre dita. Le rimuovo quando entra in scena il grande Jim Broadbent, impegnato comunque a sventrare un cadavere, mica a dipingere girasoli. Sam gli tira su tutta una pippa sul fatto che nessuno crede agli Estranei e qui Jim dimostra grande buon senso: "L'inverno prima o poi passa: stai sereno e occupati della cacca". Voto all'ingresso di Jim Broadbent nel cast: 8. Grande attore.
Sam ruba comunque dalla biblioteca "Come ammazzare un estraneo per principianti" e si mette a studiare.

Tocca al Mastino, e sono di gran lunga i cinque minuti migliori della puntata. È tornato dalla morte, ora sta riemergendo dal pozzo nero del suo passato. Torna nella casa doveva aveva derubato, condannandoli, padre e figlia, seppellisce i cadaveri e con essi la sua cattiva coscienza. "Non c'è giustizia divina, non c'è merito, non c'è ragione". Nel fuoco misero di un camino di campagna, vede formarsi il suo destino. Se il Trono di Spade ha eretto la propria mitologia su personaggi moralmente contraddittori, Clegane è colui che meglio e più chiaramente ne incarna l'arco drammatico: dal buio alla luce, verso un probabile sacrificio.
Voto: 10.

Infine, Dragonstone. Daenerys arriva, il nano tace, il castello apre i suoi battenti. Il trono, scavato nella pietra e mollato a metà, ha sopra due dita di polvere. La puntata si chiude sul terrazzone su cui eravamo soliti vedere Stannis e Melisandre giocare con i soldatini.
Battuta paracula (voto: 3), titoli di coda.

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