Il Trono di Spade: George R.R. Martin interviene sulla questione "spin-off"

di Marica Lancellotti - 21-09-2017

La prima serie prequel tra il 2019 e il 2020?



«E poi siamo arrivati a cinque»: titola così, George R.R. Martin, il suo intervento a proposito degli spin-off del Trono di Spade, e non è un caso che lo faccia a poche ore dall'annuncio di Bryan Cogman come creatore del quinto progetto ispirato alle sue Cronache del Ghiaccio e del Fuoco.

Come l'aure ricorda, Cogman non è un novellino, «se Benioff e Weiss sono i re di Westeros, Bryan è di sicuro il principer di Dragonstone» perchè nessuno come lui sul set della seire originale conosce il canone creato da Martin, e nessuno come lui ha lavorato con così tanta passione in queste 7 stagioni, che l'hanno portato a diventare da semplice staff writer a produttore esecutivo e braccio destro dei due showrunner.

Martin non può svelare nulla sul quinto spin-off in lavorazione, se non esprimere la propria soddisfazione per il nuovo membro della squadra; tuttavia: «il progetto di Bryan sarà un prequel più che un sequel, un successore più che uno spin-off. Sarà un adattamento, piacerà molto ai fan dei libri perchè sarà ambientato durante una fase molto emozionante della storia di Westeros. Io lavorerò con lui, saremo co-creatori».

Parlando più in generale di tutti e cinque i progetti, Martin ha confermato quella che già era una nostra supposizione: «Non aspettatevi di vedere tutti i copioni diventare serie complete, HBO non si trasformerà nella rete di Game of Thrones, ma penso che due o forse tra progetti arriveranno alla fase dell'episodio pilota, e una prima stagione completa verrà realizzata tra il 2019 e il 2020. Con il tempo, poi, il network magari deciderà d sviluppare anche gli altri».

Cosa ci dice tutto questo? Che nelle prossime settimane sentiremo parlare dell'argomento sempre più spesso.

Fonte: NotABlog

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