Non solo gli ascolti: 10 serie tv cancellate per motivi futili (a volte incredibili)

di Marica Lancellotti - 22-09-2017

Se ignoti distruggono la Batcaverna anche un supereroe può dire addio alla sua serie tv



Non sentitevi sempre responsabili per la cancellazione delle serie tv: nella maggior parte dei casi ciò che porta uno show a sparire dai palinsesti sono gli ascolti troppo bassi. Non sono rare, però, neppure le occasioni in cui, spettatori favorevoli o contrari, il network decide di cancellare comunque la serie per i costi troppo elevati (quello che è successo a Marco Polo di Netflix).

Meglio sarebbe far giungere gli show alla propria naturale conclusione, ma quando questo non avviene le motivazioni possono essere le più disparate, e a quelle più o meno comprensibili già elencate se ne possono aggiungere alcune davvero grottesche.

Nel 2004, per esempio, The WB decise improvvisamente di porre fine ad Angel, lo spin-off di Buffy. Perchè chiudere una serie che funzionava sempre meglio col passare delle stagioni? Perchè Joss Whedon, stanco dei continui tentennamenti, aveva chiesto al boss del network, Jordan Levin, di rinnovare la serie prima di giungere all'ultimo episodio. Lui non l'aveva presa affatto bene, tanto che, nel giro di poche ore, ordinò la sua cancellazione per una pura questione d'orgoglio ferito.

Non è questo, però, il caso più estremo, e lo scoprirete scorrendo la gallery.

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