Game of Thrones: nuove dichiarazioni sulla stagione finale

di Attilio Palmieri - 22-12-2017

L'attesa è ancora lunghissima, ma ormai ogni giorno arrivano nuovi aggiornamenti sul finale della serie

Isaac Hempstead Wright, che nella serie interpreta il personaggio di Bran Stark, ha rilasciato un'interessante intervista a The Hollywood Reporter in cui esprime naturalmente anche le proprie opinioni sulla stagione finale di Game of Thrones.

A proposito del numero di episodi e del fatto che la settima stagione con soli sette e l'ultima con soli sei siano molto più brevi delle precedenti, l'attore sottolinea come tutto sia estremamente calcolato a partire da cosa vogliono gli autori dalla serie, da dove vogliono partire e dove vogliono arrivare.

All'insidiosa domanda sulle critiche alla stagione sette, in particolare sulla velocità dei draghi e su alcune incongruenze narrative, la risposta è molto diplomatica, in quanto sottolinea in maniera abbastanza critica l'eccessiva puntigliosità dei fan su dettagli che non sono, a suo modo di vedere, così rilevanti per l'intero racconto.

Naturalmente gli viene chiesto come si sentirà quando tutto sarà finito e se la sua assenza dalla quinta stagione è stata già un primo assaggio. La risposta ce la darà solo il tempo, perché durante la quinta annata lui sapeva al 100% che sarebbe ritornato nello show, ma non c'è dubbio – ammette l'attore – che sarà molto triste non essere più dentro questa straordinaria avventura.

Riguardo alla conclusione della serie Isaac Hempstead Wright sostiene che tutti sono molto contenti di come il progetto si sia evoluto e di dove andrà a finire, ma sottolinea anche che per uno show così famoso è inevitabile che qualcuno rimanga deluso vedendo non soddisfatte le proprie aspettative.

Bisognerà aspettare il 2019 per vedere la conclusione di Game of Thrones, solo allora potremo giudicare davvero questo lungo e ambizioso progetto.