The Walking Dead, Scott M. Gimple e Robert Kirkman parlano della midseason premiere

di Fiaba Di Martino - 15-02-2016

Lo showrunner e il creatore commentano gli sconvolgenti eventi di No Way Out



Attenzione: se non avete ancora visto la midseason premiere di The Walking Dead, No Way Out, o non volete spoiler a riguardo, non leggete questo articolo! Fan avvisato...

La buona notizia è che la popolazione di Alexandria è riuscita a sconfiggere gli zombie che hanno attaccato la città; la cattiva è che gli Anderson sono stati sterminati e il povero Carl ne è uscito gravemente ferito, come uno dei poster promozionali ci aveva già suggerito.

All'indomani dello scioccante episodio, lo showrunner Scott M. Gimple ne ha parlato con Entertainment Weekly: «In questo caso volevamo seguire la storia del fumetto. Fin dall'inizio era la nostra intenzione, perciò Jessie [Alex Breckenridge] non sarebbe comunque sopravvissuta. Con il regista, Greg Nicotero, ho discusso molto del momento in cui vediamo quei flashback felici, un po' anni '70, davvero emozionanti, nel contesto di una situazione per cui questa persona sta venendo colpita da qualcuno – Rick – che non vorrebbe farlo, ma che deve. Ciò ricorda agli spettatori che ci sono degli esseri umani lì, con delle relazioni interprersonali, e che purtroppo ciò che Rick compie è qualcosa di urgente. Questo è un modo alternativo di fornire al pubblico un'esperienza diversa, ci siamo presi dei rischi, ma anche l'opportunità di migliorare l'esperienza dei fan».

E riguardo all'occhio di Carl? «Ciò che succede al ragazzo comporta una trasformazione per il suo personaggio. Per anni, nel fumetto, in molti modi, la base è Carl e come si sente nei confronti di se stesso e del suo aspetto. Non voglio spoilerare, ma ciò porta a una relazione che ha un grande impatto sulla storia nei fumetti». Gli fa eco il creatore del fumetto originale, Robert Kirkman: «Il momento in cui Ron spara all'occhio di Carl è fantastico, spezza il cuore, e vedere la performance fantastica di Chandler Riggs è stato estremamente gratificante, è stato proprio quello che volevo, e sono entusiasta di tutto ciò perché sento che i fan abbiano provato ciò che ho provato io nel vederlo».

Ora che l'"Uomo Lupo" è morto, possiamo conoscere il suo nome? «Avevo scritto una vera e propria backstory per lui. Comunque, a un certo punto si chiamava Owen!»

Infine, cosa aspettarci dal prossimo futuro? «Qualcosa di completamente diverso. E passerà parecchio tempo tra i due episodi...». Aggiunge Kirkman: «La reunion tra Daryl e Rick sarà probabilmente la puntata più spassosa, anche solo perché sono insieme. Sarà un po' come Arma letale!».

Fonte: EW

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