The Walking Dead 6x05: la recensione di Adesso

di Andrea Facchin - 10-11-2015

Circondata da zombie fuori, sempre più in crisi all'interno: Alexandria non è più un paradiso


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La gestione di un gruppo di personaggi numeroso, non è mai stata il punto forte di The Walking Dead. E l'episodio di questa settimana, il quinto della sesta stagione, lo dimostra per l'ennesima volta. L'attenzione si sposta più su Deanna, suo figlio Spencer e Jessie che sui protagonisti. Carol? L'ultima volta che l'abbiamo vista era un giustiziere mascherato a caccia di Wolves, ora una desaparecida. Morgan, one man show sette giorni fa, ora si vede solo per pochi secondi (nessuna traccia, invece, del suo Wolf prigioniero: non era una dinamica da sviluppare subito?). Per non parlare di padre Gabriel: non che pesi la sua assenza, anzi, ma ci si dimentica che lui esiste ancora e aveva giusto preso appuntamento con Carl per imparare a usare il machete...

Il prologo ci svela che Rick, correndo come un disperato, è scampato al gruppone di zombie che aveva circondato il suo camper in panne. Sentivamo le sue urla già alla fine dell'episodio precedente e ora lo vediamo farsi largo tra i non morti sino ai cancelli di quella che una volta veniva chiamata "zona sicura". Ci aspettavamo un po' di più da una fuga in stile Usain Bolt, ma tant'è.

Ora, le mura della comunità sono prese d'assalto da vaganti affamati, che premono sulle recinzioni. E gli abitanti di Alexandria non la prendono bene, come al solito. Piangono, vogliono saccheggiare la dispensa convinti che moriranno di sicuro (per una volta, non hanno torto), c'è chi si suicida. Jessie, la biondina di Rick, è l'unica che dimostra di aver capito l'andazzo facendo discorsi "da Braveheart" («Dobbiamo combattere o sarà la fine!»). Deanna è sempre più disorientata: ha perso la sua leadership passando ufficialmente a Grimes il testimone, e preoccupa vederla accoltellare con una bottiglia rotta uno zombie, colpendolo dovunque tranne che alla testa, ossia l'unico punto mortale (WTF?!?). Mentre Spencer chiede aiuto all'alcol e mangia patatine, Maggie decide di andare a cercare Glenn e, con l'aiuto di Aaron, attraversa un tunnel sotterraneo per aggirare i vaganti intorno alle mura. Ma il viaggio dura poco: prima i due vengono assaliti da una coppia di zombie in decomposizione, poi, trovando l'uscita sbarrata, lei svela di essere incinta (il "colpo di scena!"). Un twist da soap opera che vorrebbe aumentare il pathos sulla sorte di Glenn ma in realtà risulta piuttosto scontato. Aggiungiamo in coda il primo bacio tra Jessie e Rick, e quello tra Tara e Denise (nuova coppia lesbo?).

Romance a parte, la puntata tira per le lunghe la questione Glenn, il cui destino, a tre episodi dal mid-season finale, potrebbe anche non essere svelato in questa prima metà di stagione, che ci sta portando dentro e fuori Alexandria con risultati alterni. Tra sette giorni torneremo da Daryl, Sasha e Abraham, che fanno sempre da scorta alla mandria di walkers...

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